Mi spiace ma la grigliata della Domenica non è all'altezza della vostra cucina, soprattutto per materia prima . Una volta per cena, era possibile assaggiare varie tipologie di formaggio e contorni più assortiti, adesso sembra un po' tutto scarso.
Caro Andrea, ti ringrazio per aver condiviso il tuo punto di vista. Le osservazioni sincere sono sempre uno stimolo prezioso per migliorare. Negli anni la nostra proposta è cambiata. Un tempo offrivamo la pensione completa e il pranzo rappresentava un momento centrale della giornata, con un'offerta molto ampia. Oggi, invece, proponiamo una formula di mezza pensione arricchita da due momenti inclusi nel soggiorno: un ricco brunch a mezzogiorno e una merenda pomeridiana con i dolci preparati dalla nostra pasticceria. Per questo motivo anche la grigliata della domenica ha un'impostazione diversa rispetto al passato. Per quanto riguarda la qualità della materia prima, posso rassicurarti che non è mai stata ridimensionata: continuiamo a selezionare gli stessi produttori e gli stessi ingredienti che da sempre contraddistinguono la nostra cucina. È possibile che tu sia arrivato verso la fine del servizio del brunch e che qualche preparazione alla griglia risultasse un po' più asciutta del normale. Se così fosse, me ne dispiace sinceramente. Anche la cena è stata ripensata. Abbiamo scelto di eliminare il grande buffet degli antipasti perché spesso portava gli ospiti a saziarsi prima ancora di iniziare il percorso gastronomico. Oggi preferiamo accogliere ogni sera con un benvenuto dello chef e un antipasto diverso, lasciando il giusto spazio al menu degustazione studiato con cura dalla nostra cucina. Per gli amanti dei formaggi, la degustazione non è scomparsa: proponiamo una selezione di formaggi del territorio accompagnati da mieli e mostarde artigianali, semplicemente su richiesta al proprio cameriere. Spero che ci sia l'occasione di averti nuovamente nostro ospite per farti vivere al meglio questa nuova filosofia, che punta meno sulla quantità e sempre di più sulla qualità, sul territorio e sull'esperienza complessiva. Un caro saluto, Nicola Sicher















